Ciclabili e cammini: il viaggio slow in terra modenese
Il territorio modenese è un paradiso per chi ama viaggiare lentamente, sia sulle due ruote che a piedi. Le piste ciclabili ricavate dalle ex ferrovie collegano la città alla collina e permettono di pedalare in sicurezza fino alle terre dell’aceto balsamico e del Lambrusco, mentre gli argini del Secchia e del Panaro diventano vere dorsali ciclabili che accompagnano verso la Bassa, tra oasi faunistiche e paesaggi agricoli.
In collina e montagna i percorsi si fanno più impegnativi: trail per mountain bike conducono verso i boschi del Frignano, i crinali del Cimone o i castelli del Ducato estense, regalando salite tecniche e discese adrenaliniche.
Chi preferisce i viaggi di più giorni trova nei grandi cammini una rete storica unica. La Romea Nonantolana parte dall’abbazia di Nonantola e raggiunge il crinale attraversando borghi e pievi medievali; la Piccola Cassia ricalca un antico tracciato romano che unisce Modena a Pistoia; la Romea Germanica Imperiale collega le Alpi alla Toscana, passando per la pianura e le valli modenesi. Camminare su queste vie significa rivivere il passaggio di pellegrini e mercanti, tra natura, cultura e spiritualità.
